Il mondo sta cambiando rapidamente, diventando meno prevedibile, più conflittuale e minaccioso. In questo scenario, l’Europa non può più fare affidamento sulle vecchie certezze e deve ridefinire le proprie priorità in materia di sicurezza e difesa. Lo Spazio è diventato un elemento cruciale di questa nuova dimensione. Non è più solo una frontiera da esplorare, ma un territorio conteso, presidiato, e gli asset spaziali sono considerati capacità militari delle grandi potenze. Anche la Luna, un tempo solo un laboratorio scientifico, è ora vista come un potenziale avamposto logistico e una fonte di risorse rare.

A differenza degli Stati Uniti e della Cina, che hanno adottato strategie integrate che uniscono gli ambiti civile, commerciale e militare per rafforzare la loro leadership globale, l’Europa sembra rallentare. Gli Stati Uniti hanno consolidato la loro leadership globale trattando lo Spazio come una dimensione strategica integrata, che tiene insieme il civile, il commerciale e il militare. La Cina ha replicato lo stesso schema in modo autoritario, con una strategia a lungo termine, risorse centralizzate e continuità politica.

Le fragilità dell’Europa sono evidenti:

• Spesa e investimenti: La spesa spaziale europea aggregata si attesta a circa 26 euro per cittadino, otto volte meno degli Stati Uniti e la metà del Giappone. Il resto del mondo destina il 50% del budget spaziale alla sicurezza, mentre l’Europa solo il 15%.