La 'mano' di Gattuso dentro e fuori i cancelli di Coverciano - con l'ausilio del capodelegazione Gigi Buffon e del collaboratore tecnico Leonardo Bonucci, riferimento prezioso soprattutto nel lavoro sulle palle inattive, in quella che è una vera e propria squadra nella squadra - si vede anche da piccoli particolari ma non è bastata per rimediare alla rovinosa sconfitta di Oslo (3-0) che ha compromesso il cammino all'alba del percorso di qualificazione verso il Mondiale. La Norvegia, avanti di tre punti nel Gruppo I rispetto agli azzurri a due partite dalla fine, resta padrona del suo destino e, con un successo sull'Estonia - che fin qui ha raccolto punti solo contro il fanalino di coda Moldova - chiuderebbe ogni discorso con 90' di anticipo, rendendo inutile il confronto diretto di domenica 16 novembre a San Siro in virtù della differenza reti che premia nettamente Haaland e soci (+26 rispetto al +10 dell'Italia). Ecco quindi che il destino degli azzurri, ancora una volta, è quasi sicuramente appeso agli spareggi.