TALLINN. Come un cambio della guardia. Il presidente Sergio Mattarella lascia l’Estonia dopo la visita alla base militare di Amari e in Estonia arriva la Nazionale che cerca un’altra vittoria per inseguire la qualificazione al Mondiale. «Ma non sarà come a Bergamo con quel 5-0», premette il ct che fiuta l’aria e lancia segnali.

Gennaro Gattuso, rivedremo quel coraggio tattico su cui ha basato la forza della sua Italia?

«Penso di sì e ringrazio questi ragazzi per la disponibilità che mi danno. C’è un’aria che mi piace molto e sono contento di quello che sto vedendo: spingono in allenamento, stanno bene insieme, c’è intensità ed è una squadra che ha voglia di stare nella metacampo avversaria. Ora dobbiamo confermarci, ma vedo bellissime cose e grandi allenamenti: sono soddisfatto».

Quasi azzurri, l’Italia va a caccia dei talenti “stranieri”

Si riparte dalla cinquina di Bergamo?