Una buona Italia fa il suo superando l'Estonia e blindando il secondo posto del girone che vale i play-off per gli ultimi posti al prossimo Mondiale.

A Le Coq Arena di Tallinn gli azzurri di Gennaro Gattuso si portano a casa un'importante vittoria (3-1) utile più per tenere lontano Israele che per raggiungere l'inarrestabile Norvegia di Haaland, ormai troppo avanti in termini di punti e differenza reti e praticamente quasi qualificata a Usa-Messico 2026. A portare subito avanti la Nazionale ci pensa Moise Kean a soli 5' dal fischio d'avvio, ma poi si fa male alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo. Il raddoppio arriva grazie a Retegui che si riscatta dopo aver fallito un calcio di rigore. Tris nella ripresa di Pio Esposito, al primo gol in Nazionale, e poco dopo il gol estone della bandiera con Sappinen grazie ad una palla persa da Donnarumma.

Il ct Gattuso sceglie il 4-4-2 come sistema di partenza per la sfida in Estonia. Orsolini a destra e Raspadori a sinistra con Kean e Retegui coppia offensiva. Di Lorenzo e Dimarco come terzini e Calafiori-Bastoni da centrali.

Pronti via con il primo squillo azzurro sulla sinistra suonato da Raspadori: Calafiori fa filtrare la sfera in area per l'inserimento dell'attaccante dell'Atletico Madrid che si protegge dalla pressione di Peetson e calcia col sinistro, Hein blocca in due tempi. Pochi istanti dopo sulla stessa parte del campo si materializza l'azione del gol del vantaggio azzurro: ancora Calafiori serve sulla corsia Dimarco, che disegna un filtrante di prima intenzione per il taglio tra le linee di Kean: l'attaccante della Fiorentina entra in area di rigore, rientra su Kuusk e traccia un destro a giro imprendibile per il portiere estone Hein. Poco dopo aver siglato l'1-o Kean si fa male alla caviglia, cerca di stringere i denti ma è costretto ad uscire lasciando il posto a Pio Esposito.