Breve sintesi del manuale d'odio antisemita. Primo passo: individua un personaggio che non odia gli ebrei o lo stato di Israele. Secondo passaggio: prendi una sua foto e postala su X. Terza fase: scrivi un commento pieno di livore, aggiungendo anche un riferimento al "sionismo". Infine, goditi la shit storm che ne consegue.
Francesca Albanese ne ha combinata un'altra. La relatrice speciale delle Nazioni Unite per la Palestina ha ricondiviso sui social un post di tal Soumaila Diawara, nel quale lo scrittore attacca con forza Paolo Mieli per via di un suo intervento da Lilli Gruber a Otto e Mezzo. Nel testo si accusa l'editorialista del Corriere della Sera di "colonialismo" e, allo stesso tempo, si difende a spada tratta Marwan Barghouti, definito dall'utente come "prigioniero politico da anni, incarcerato ingiustamente per ragioni esclusivamente politiche".
FRANCESCA ALBANESE CONTRO INCORONATA BOCCIA: "INDAGARE E PUNIRE", FATWA IN RAI
La nuova fatwa di Francesca Albanese è tutta contro la Rai. La relatrice Onu per i territori palestinesi ora se l...
Un abbaglio clamoroso, dato che il soggetto in questione è in realtà un terrorista condannato a cinque ergastoli. "Paolo Mieli, con il suo linguaggio apparentemente moderato, perpetua la logica del dominatore che decide tempi, libertà e dignità degli oppressi - spiega lo scrittore -. Non è analisi politica, è complicità morale con il colonialismo. Paolo Mieli è, senza mezzi termini, un colonialista".






