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Ultimo aggiornamento: 12:18
Genova 10-10-2025 – Tutto l’Occidente “politico”, protetto dagli arsenali più sofisticati del mondo, ha mostrato la sua inutilità di fronte alla forza della debolezza di tutto l’Occidente “sociale”, disarmato e pacifico, non strumentalizzabile dalla presenza nei cortei di qualche squilibrato, frutto permanente dell’imbecillità, che, come è noto, è sempre incita. Il primo Occidente si nutre di parole, di potere, illudendosi di essere forte e decisivo, mentre, in realtà, agisce sempre per convenienza e interesse elettorale. Il secondo Occidente non dispone di eserciti o di potere strumentale, ma di volontari, donne e uomini che generosamente, pur sapendo di rischiare, offrono i propri corpi alla violenza per stanarla, mettendola in evidenza. È l’insegnamento di Socrate, di Gesù, di Gandhi, di Martin Luther King e di tutti i non-violenti della storia che agli occhi della cronaca sono sconfitti, ma all’esame della Storia sono gli unici portatori di senso e di qualità.
Due anni di bombardamenti, di uccisioni di bambini e bambine (il futuro) e di vecchi e vecchie (la memoria) in fila per pane e cibo; due anni di distruzione totale, abisso di morte e apocalisse senza fine, con lo scopo di distruggere Gaza “fisicamente” e conseguente corredo di inquinamento, per decenni, di uranio e di residui di bombe esplose e non esplose “ancora”. Netanyahu non ha spezzato la “Sumūd ”, “Resistenza/ Perseveranza permanente” inerme di un Popolo caparbio, fuso con la terra, sangue e ossa del corpo di ogni palestinese, pronto a farsi ammazzare per difendere il suolo da cui sorgono gli alberi, il cibo, l’acqua e le radici della propria esistenza.







