«La mia casa? Non so più nemmeno dove sia». Lo sguardo di Mohammed si perde nel vuoto di una Gaza ridotto a un cumulo di macerie. «Non ho più un punto di riferimento, non ci sono strade, non ci sono edifici. È tutta una montagna di cemento distrutto» continua il ragazzo palestinese. Aveva lasciato la sua città poco prima che iniziasse l’assedio dell’Idf. Con sua madre, suo padre e una parte della famiglia, avevano messo tutto su un carretto trascinato da un mulo ridotto pelle e ossa. Come altre centinaia di migliaia di gazawi fuggiti prima dell’invasione, si erano spostati in un campo profughi riuscendo a strappare un pezzetto di strada dove montare una tenda. E come tanti di loro, quasi tutti, appena scattato il cessate il fuoco, anche Mohammed ha preso la strada del ritorno. Voleva rivedere Gaza, voleva rivedere i familiari rimasti in città. Voleva capire se qualcosa della sua casa era rimasta in piedi. Ma quel che ha visto è stato molto diverso. «Mi aspettavo di trovare poco, ma qua non ho trovato nulla - racconta Mohammed - Non c’è niente, la mia casa era probabilmente qui da qualche parte, ma non riesco nemmeno a capire se sia questa la vita» racconta sconsolato. Gli occhi scrutano l’orizzonte alla ricerca di un paesaggio familiare. «Sì, quello è un palazzo che riconosco – spiega in videochiamata puntando la telecamera del telefonino verso uno scheletro di cemento – ma non so esattamente dove mi trovo». Un ritorno drammatico, come quello di molti che hanno preso la strada verso il nord. «Sono in gran parte uomini soli - spiega Ahmed, rimasto a Gaza nonostante gli ordini di evacuazione - Sono sia giovani che persone più grandi che sono partiti da sud lasciando lì le proprie famiglie. Volevano capire la situazione, vedere se c’era modo di ricominciare lì la loro vita, ma ora sanno che non potranno tornare». Interi quartieri sono stati rasi al suolo. In molte zone manca tutto quello che è necessario per vivere. «C’è chi ha trovato la propria casa incenerita, ma c’è anche chi l’ha trovata e non può più abitarla. Le strade sono distrutte, ci sono macerie ovunque, non si sa se questi quartieri saranno raggiunti dagli aiuti» continua Ahmed.
Gaza, viaggio nella città scomparsa. Il racconto di Mohammed: «Non abbiamo trovato la casa, torneremo a vivere al sud»
«La mia casa? Non so più nemmeno dove sia». Lo sguardo di Mohammed si perde nel vuoto di una Gaza ridotto a un cumulo di macerie. «Non ho più un punto di...













