Lui, chiamato familiarmente come un genere letterario, il Giani, ha reagito come se niente fosse: è rimasto in piedi, sorridente e prolifico. A Firenze si imbuca praticamente a ogni festa di compleanno, tanto da essersi meritato il soprannome di tartina. Resistente a ogni intemperia, è una certezza, come i suoi tuffi nell’Arno, con i mutandoni, ogni primo dell’anno. Lo sfidante è Alessandro Tomasi, nato politicamente a fianco di Giorgia Meloni, uno che l’ha combinata grossa: nel 2017 divenne il primo sindaco di destra nella rossa Pistoia. Apriti cielo, in pratica un’eresia. Ora ci riprova, con il gusto di fare un’altra sorpresa. Non si sa mai, magari ci ha preso il callo.
Regionali Toscana, per il Giani bis la sfida è Renzi-Conte. Ma occhio a Tomasi l'uomo miracolo
L’equilibrista contro la sorpresa: è il cartellone di scena in Toscana, oggi e domani si vota. Il campo largo si presenta con il presiden...












