"Siamo di fronte ad un nuovo '68? Non faccio mai paragoni storici, noi siamo figlie e genitori del nostro tempo. Le occupazioni sono troppe, ho scritto una lettera a tutti i rettori dell'Università italiane dicendo che dobbiamo provvedere a tutto questo perché un eccesso di occupazione significa privazione di un diritto fondamentale, il diritto allo studio. Stiamo ricevendo lettere da ricercatori e dottorandi richieste di aiuto perché non riescono più ad aver pagate le borse di studio, siamo al paradosso. L'Università è un luogo dove si può manifestare liberamente, ma dove si deve insegnare, studiare e lavorare". Lo ha detto la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, oggi a Firenze, a margine della Festa del Foglio.

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Che poi ha aggiunto: “Non abbiamo mai compresso la libertà di espressione del pensiero all'università, però non posso avallare il diritto all'odio, il primo diritto da tutelare e' il diritto allo studio e al lavoro".

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