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23 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:55
“Non posso che ribadire il mio sostegno contro questo problema enorme del precariato”. A dirlo è la nuova rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi che nel giorno del suo primo Senato accademico ha incontrato l’assemblea precaria universitaria esprimendo il suo sostegno alla lotta dei precari pur specificando di portare avanti le istanze da dentro le istituzioni. “Per tutto quello che riesco e riusciamo a fare all’interno dell’autonomia della nostra università, noi lo facciamo – ha detto la rettrice – sulla una posizione politica rispetto al ministero, lo faccio da dentro le istituzioni”. Nel corso della seduta, il Senato accademico ha approvato un documento proposto dall’assemblea precaria per chiedere al Ministero più fondi per tutelare i precari che rischiano di essere espulsi dall’università. “Abbiamo una situazione dove le università private che ci stanno aggredendo – ha aggiunto la rettrice – anche sfruttando quella che è la debolezza di definanziamento”.
Saranno espunte dal maxi-emendamento attraverso il parere della commissione Bilancio del Senato martedì mattina alle 8:30, poco prima del voto in aula sulla fiducia







