Non sa di tappo il basket champagne di Francesco Tabellini, l’allenatore filologo concepito in Emilia, sbocciato in Cekia e ora salito a Parigi per continuare a stapparlo, correndo, lui e la sua squadra, più forte che si può. Non sa di tappo il suo, e sa invece d’aceto il pignoletto sgasato che la Virtus serve in tavola in Francia, buttando giù una sconfitta triste, senza bollicine, la terza in stagione, la seconda in Eurolega. Parigi canta forte in attacco, ma aziona bene anche la difesa, usando tutta la fisicità di cui dispone e si rivela soverchiante. La svolta della partita che le finisce in mano arriva quando, sulla pressione, la Virtus sfoglia un campionario di palle perse non si sa se più tragiche o ridicole. 26, alla fine, un numero che vieta ogni sogno, e se piacciono le cifre ce ne sono un altro paio da giocarsi al lotto. Le triple di Parigi: le 40 tentate, quasi una al minuto, più delle 14 infilate. E’ una filosofia, più che un tiro a segno. L’ultimo sono i rimbalzi offensivi catturati nella sbrindellata area nemica: 20, uno ogni due minuti. Visivamente, una mattanza. E così che viene sotterrata una Virtus che, quando riesce a tirare, l’infilerebbe pure. E’ che ha metà delle palle a disposizione, una quantità innocua ed inerme. Esce subito di partita Edwards, che assalta uno contro tutti, partendo con tre palle perse e a quel deragliamento non rimediando più. Pasticcia Jallow, che dissolve la grinta in errori blu, non incide l’etereo Alston, provano a reggere i play (Dusko ne alterna vanamente quattro, tutti ai piedi del diabolico Hifi), ma pagano ancor di più i lunghi, sovrastati dai muscoli altrui, col debito grave dei falli precoci di Niang, uno che su quei grappoli poteva cambiare i rapporti. Alla fine, l’unico che si salva è Morgan (8/13), che gioca come fosse uno di Parigi: agguati, volate e triple, quello era il copione del match, ma da voce solista era insostenibile.
La Virtus affonda a Parigi, sconfitta netta 90 a 79
La squadra di Ivanovic paga le palle perse, gli errori in difesa, l’imprecisione nel tiro. Morgan il migliore in campo. Sabato si gioca a Udine






