Basta mezza partita alla Virtus per incassare a Napoli due punti di perentoria nitidezza e staccare per una notte la fila indiana che disegnerà la griglia per lo scudetto. Dietro i suoi 34 s’allineano Brescia a 30, Milano 28, Venezia 26, Tortona 24. Affronterà domenica Milano, comunque vada domani tra Olimpia e Cantù, potendo mantenere la testa anche in caso di ko. Stare davanti fa stare meglio. Vale sia in classifica che in partita, vista la trama di ieri, quando l’Olidata è fiorita solo mettendo il naso avanti. Dominato il secondo tempo, prima la parola d’ordine era stata: resilienza. Affidata a due reclute, da medagliare subito. Francesco Ferrari gioca la sua prima partitona in bianconero, imbroccando la sua parte migliore quando la Vu recita la sua peggiore, e finendo con 19 punti in 22’, 7/9 centri con 4 triple, 4 rimbalzi e 2 assist. Quel che Ferrari fa davanti, Diarra lo fa dietro, pure lui quando non c’è squadra. Alla fine sono 14 in 25’, con un 6/6 di tagli svelti e svegli, 7 rimbalzi, 2 stoppate, 2 recuperi, 3 assist e Totè mandato ai matti. In sintesi: Ferrari a svegliare la truppa, Diarra a tenerla sulle spalle, il blitz di Napoli ha quelle firme lì. Poi, dirige alla grande Vildoza, stecca Edwards (3/14) e segnano tutti tranne Diouf, che Ivanovic stanga senza perdono dopo 2’ di svagatezze. Mai più in campo. Totale: mezzo copione pessimo, mezzo ottimo, punti due. La Virtus non si mette in moto e così Ivanovic spedisce subito in castigo Diouf e Edwards, vede segnare il primo cesto dopo 4’30”, ringrazia Napoli che perdona, ma non può esimersi dal fuggire a +10, contro gente senza rabbia, nè velocità, nè mira. Salva la baracca la panchina, prima Morgan con 8 filati, poi Ferrari con 10 in un amen e Diarra da pilastro difensivo. Poi, il contropiede è un’abbuffata di gol mangiati, ma da quel viavai esce la quasi parità del tè. Ripresa. Le parti si invertono. La Virtus stampa un 12-0, Napoli segna il primo gol dopo 4’, ora sono gli ospiti a imporre difesa, velocità, mira. Solo Edwards cerca inviano un mirino traditore 80/8 dall’arco). La Guerri segna 10 punti nel quarto e lo chiude a -13. Non molla ancora, ma di nuovo la zittisce Ferrari, che stasera fa Edwards, visto che Boogie è in ferie. Finale con Accorsi e Baiocchi, entrambi in gol. Per il secondo, primo cesto in serie A.