Nel mondo della ristorazione, dei vini e dei mestieri del cibo, i riflettori sono spesso puntati su chi ha già raggiunto la vetta. Premi, classifiche, riconoscimenti che incoronano – giustamente – nomi noti, figure ormai scolpite nel pantheon gastronomico italiano. Ma ogni generazione di grandi nasce da un terreno che qualcuno deve avere il coraggio di esplorare. Ecco perché Il Gusto ha deciso di premiare i migliori under 30, dieci giovani professionisti che incarnano il futuro della cultura gastronomica italiana: cuochi, sommelier, pasticceri, pizzaioli, panificatori, artigiani e maestri di sala che stanno riscrivendo le regole del gusto con il linguaggio dell’oggi. La premiazione, una delle grandi novità del Festival C’è più Gusto a Bologna 2025, è in programma nella Sala degli Atti di Palazzo Re Enzo, domenica 19 ottobre, alle 19:25.

L’obiettivo è chiaro: guardare avanti, non per negare la tradizione ma per farle da staffetta. In fondo, per dirla con José Ortega y Gasset, “la tradizione non è guardare indietro, ma continuare in avanti lo stesso cammino”.

Non celebriamo l’apice raggiunto, ma la promessa di arrivare; non il sicuro, ma il possibile. In un momento in cui la ristorazione vive tra sfide economiche, sostenibilità e nuove sensibilità alimentari, abbiamo scelto di raccontare chi sta già interpretando il futuro con intelligenza e sensibilità.