di
Michela Proietti
Il noto chef: «Festeggio 60 anni e non sono mai stato meglio. Il mio cellulare? Lo tiene mia moglie. Avrei fatto il seminario»
Carlo Cracco, auguri, oggi compie 60 anni. Come sta? «Sto meglio adesso di quando ne avevo 40. Mai stato così bene: non ho né rimpianti né rimorsi. Il tempo è misurato dai figli: vedi che crescono e capisci che diventi grande».
Da Wikipedia: nato a Creazzo, 8 ottobre 1965, cuoco, personaggio televisivo, gastronomo e imprenditore. Che cosa le manca?«Se avessi due o tre giorni per staccare sarebbe fantastico. Ho fatto poca vita sociale: sono sempre in giro, ma dietro le quinte. Quando la sera esco dal ristorante vedo un mondo che se la gode: sono quelli che io metto a tavola».










