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Dimitri Canello

Il caso finisce in Consiglio Regionale. Zanini (Avs): «Non vanno sanzionati solo gli organizzatori ma anche complici e mandanti»

Musica a tutto volume e discoteca all'aria aperta fino a notte fonda sulla Piana del Cansiglio, al confine fra le provincie di Treviso e Belluno con un frastuono così assordante da disturbare il bramito dei cervi in amore in una zona protetta. È quanto denunciano associazioni ambientaliste a proposito di ciò che è accaduto domenica 28 settembre in occasione di un evento privo, come spiegano, delle necessarie autorizzazioni.

La denuncia del consigliere regionaleIl Consigliere Regionale Andrea Zanoni (Avs) ha espresso una condanna durissima in seguito all'episodio, oggetto di un'interrogazione urgente alla Giunta regionale depositata da Alleanza Verdi e Sinistra, definendolo di «una gravità inaudita» e un segnale di «sfascio e degrado della società». Zanoni ha sottolineato che la zona interessata è un'area demaniale e parte della Rete Natura 2000, tutelata a nome di 500 milioni di cittadini europei. Secondo il Consigliere, l'accaduto è la prova di un «certo lassismo da parte delle istituzioni, in quanto le regole da rispettare ci sono già e sono chiare, ma se si verificano fatti del genere vuol dire che le autorità sono latenti».