CANSIGLIO (TREVISO) - Il Cansiglio trasformato in discoteca: musica a tutto volume domenica e solo l'intervento dei carabinieri, intorno alle 21, ha permesso una riduzione dei decibel a tutela degli animali della piana, in particolare dei cervi, questo alla vigilia della loro stagione dei bramiti. A denunciare l'accaduto sono Michele Boato, direttore dell'Ecoistituto Veneto Alex Langer, Giancarlo Gazzola di Mountain Wilderness Veneto e Toio De Savorgnani tra i fondatori del Comitato Parco Cansiglio e grande conoscitore del Cansiglio, avendo lavorato qui a contatto con la natura fino a pochi anni fa.

«Domenica dal pomeriggio in poi in Pian Cansiglio si è sentita musica a tutto volume proveniente dal piazzale tra l'ex albergo San Marco e il Golf Club, musica assordante con tanto di dj che urlava a squarciagola testimonia De Savorgnani -. Nel tardo pomeriggio in parecchi hanno telefonato ai carabinieri di Vittorio Veneto e di Belluno per comunicare quanto stava accadendo, anche gente che era nel bosco e abbastanza lontana dalla piana. E con il buio sono partite anche le luci lampeggianti e i fari rivolti al cielo. Intorno alle 21 sono intervenuti carabinieri e carabinieri forestali: la musica si è smorzata e le luci sono state spente». Il piazzale del rifugio Sant'Osvaldo era pieno di auto e così pure la strada che conduce al Golf Club. «I partecipanti dovevano essere numerosi» stimano Boato e Gazzola. Non è tanto il numero dei presenti ad aver preoccupato gli ambientalisti la piana dall'inverno all'estate è meta giornaliera anche di migliaia di persone quando la musica a tutto volume unita alle luci.