Roma, 7 ott. (askanews) – La nuova leader del Partito liberaldemocratico giapponese (Jiminto) Sanae Takaichi, che dovrebbe diventare la prossima prima ministra del Giappone, ha presentato oggi la squadra di governo del partito, delineando di fatto quale sarà la sua linea politica: a dispetto del fatto di essere la prima donna a capo di un governo giapponese, l’idea che sembra proporre è piuttosto vecchia. In particolare, a dare questa sensazione agli osservatori è il fatto che abbia scelto come vicepresidente, di fatto numero due del partito, Taro Aso, l’85enne consigliere supremo del Jiminto ed ex alleato nei governi del defunto premier Shinzo Abe,
“Sono stata eletta presidente pochi giorni fa. Mi impegnerò con tutte le mie forze per trasformare le preoccupazioni per la vita di oggi e per il futuro in speranza e sogni. Chiedo sinceramente il vostro sostegno e la vostra guida”, ha detto Takaichi.
“Come partito nazionale aperto, abbiamo tenuto elezioni trasparenti e ne è nata una nuova leader. Sotto la guida della presidente Takaichi, lavoreremo uniti per la rinascita del Partito liberaldemocratico”, ha detto dal canto suo Aso.
Takaichi ha inoltre nominato l’ex ministro delle finanze Shunichi Suzuki, 72 anni, cognato di Aso, come segretario generale del partito, una posizione di grande influenza negli affari interni del partito, nell’ambito della nuova squadra dirigente annunciata martedì.













