Ilaria Salis ora è un’eurodeputata – con l’immunità salvata da un voto – ma è prima stata un’insegnante, una detenuta in un carcere di massima sicurezza di Budapest rilasciata dopo 15 mesi grazie alla candidatura alle elezioni europee con Alleanza verdi sinistra. Dal 2024 Salis è stata eletta eurodeputata al Parlamento di Strasburgo.
Salis: "L'ok all'immunità è la vittoria della democrazia e dell'antifascismo"
L’arrestoOgni anno l’11 febbraio, a Budapest, si svolge il tradizionale “Giorno dell’onore”, l’appuntamento in cui migliaia di militanti neonazisti e neofascisti si riuniscono nella capitale ungherese per commemorare i soldati ungheresi e tedeschi uccisi durante la seconda guerra mondiale. Secondo le accuse, in quell’occasione nel 2023, Ilaria Salis avrebbe partecipato all’aggressione di tre cittadini ungheresi e tedeschi. Per questo è stata arrestata insieme a due cittadini tedeschi per violenza e lesioni. Salis ha trascorso 15 mesi di carcerazione preventiva in un carcere di massima sicurezza di Budapest. A maggio 2024, con una cauzione di 40mila euro, le sono stati concessi i domiciliari. Le europee con AvsPer tirarla fuori dalla prigione ungherese – a giugno 2024 – Avs ha candidato Ilaria Salis alle elezioni europee. Dopo la conferma di elezione è stata applicata la norma italiana secondo cui l’immunità scatta solo dopo un’eventuale elezione: è stata scarcerata.














