Ilaria Salis è in attesa di sapere se perderà l’immunità da europarlamentare e tornare sotto processo in Ungheria. Il voto in commissione Juri è atteso il 24 giugno e lei parla già di «persecuzione» nei suoi confronti. Nel frattempo si concede una battaglia contro il governo italiano. In particolare, mette nel mirino i centri per migranti in Albania. Lo fa presentando un emendamento insieme allo spagnolo Pernando Barrena Arza che ha come obiettivo la bocciatura europea del modello Roma-Tirana. Ad essere bocciato, però, è proprio l’emendamento dell’eurodeputata di Avs, respinto a larga maggioranza insieme a quello dei Verdi, dello stesso tenore e anch’esso sostenuto da Salis.