La dieta termodinamica poteva essere la dieta di tutte le diete. Quella che avrebbe scritto la parola fine ad ogni altra teoria sul dimagrimento. Peccato però, come rivela sornione il suo “ideatore”, il chimico e (seguitissimo) divulgatore scientifico Dario Bressanini, che la dieta termodinamica non esiste. O meglio, ne esiste il principio, che è poi quello che regola il funzionamento del nostro corpo. «Il resto è una battuta un po’ sbruffona che un giorno ho fatto rispondendo a chi sui social mi chiedeva come avessi fatto a dimagrire!». L’idea ha funzionato, tanto che ha dato il titolo al nuovo libro di Bressanini, La dieta termodinamica (Mondadori), in uscita il 7 ottobre ma già in testa alle classifiche dei preordini. Un volume che ha l’obiettivo di fare chiarezza in modo scientifico sul mondo del dimagrimento e funzionare da manuale per districarsi tra medici influencer, terapisti, opinionisti del benessere, false credenze e operazioni di marketing. Usando un unico, e solo, strumento: la scienza.
L'investigatore delle diete: «A volte mentiamo a noi stessi...»
Dario Bressanini, seguitissimo divulgatore scientifico, nel nuovo libro racconta tutti i regimi a cui si è sottoposto: dal digiuno intermittente alla chetogenica. Arrivando a una conclusione: è tutta questione di termodinamica. Quanto mangi rispetto a quanto consumi? Con qualche avvertenza (lui intanto ha perso 11 chili)






