Aprendo il vasetto e assaggiando il prodotto, che ha la consistenza di un omogeneizzato, si sentono distintamente al palato la carne e le verdure. Spicca subito, netto, un dettaglio: manca completamente il sale. Non è un errore. Si tratta di cibo per cani, e per loro mangiare sapido vorrebbe dire avvelenarsi. Mirko Chiera, che vive a Vigevano, è uno chef. Curriculum classico: diploma alberghiero, esperienze in cucine prestigiose a Milano. Poi, ha capito che la sua strada era un’altra.