T-shirt bianca, ciabatte, passaporto in mano e sorriso stampato sul volto. Tony La Piccirella è appena atterrato ad Atene, in attesa di rientrare definitivamente in Italia: l’attivista barese era partito con le navi della Global Sumud Flotilla alla volta di Gaza.

Dopo il blocco da parte di Israele non si avevano più notizie: i genitori di Tony avevano più volte manifestato le loro preoccupazioni al sindaco di Bari, Vito Leccese, che dal canto suo aveva spiegato loro di essersi messo in contatto con la Farnesina, al lavoro per far rientrare gli italiani il più presto possibile.

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Oggi, lunedì 6 ottobre, gli ultimi 15 italiani sono partiti e atterrati ad Atene e tra loro c’è anche Tony. I primi 26 italiani espulsi da Israele erano già rientrati ieri: tra questi anche un altro barese, Lorenzo D’Agostino. Il giornalista, al momento del suo arrivo, ha raccontato di essere “stati sottoposti a un livello di umiliazione, di abusi, che non credeva possibile”.

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