"Domenica mattina alle 12 Tony atterrerà all'aeroporto di Fiumicino! Andiamo ad accoglierlo, ancora e ancora, per far sentire tutta la nostra solidarietà alla Global Sumud Flotilla!". E' quanto si annuncia sul profilo Facebook di Antonio La Piccirella, l'attivista barese fermato assieme ad altri italiani nell'abbordaggio delle barche della Global Sumud Flotilla al largo di Creta.

Nel giorni scorsi la Global Sumud Flotilla Puglia aveva annunciato l'avvio dei presidi permanenti a Bari, "in risposta - spiegano - al gravissimo atto di pirateria verificatosi in acque internazionali tra il 29 e il 30 aprile scorso", quando imbarcazioni della Flotilla dirette a Gaza sono state bloccate a sud di Creta dalle forze navali israeliane, con l'arresto di 170 attivisti. I presidi in largo Alberto Sordi (teatro Petruzzelli) e dal 5 maggio in poi sul sagrato della parrocchia San Ferdinando (via Sparano).

"Durante le 40 ore di detenzione - ricordano da Gsf Puglia - i prigionieri sono stati sottoposti a violenze fisiche e psicologiche: privati di cibo e acqua, picchiati in maniera brutale e lasciati al freddo su pavimenti allagati per tutta la detenzione. Sono 34 gli attivisti finiti in ospedale per le gravi ferite e lesioni riportate, tra cui tre italiani.