di
Teresa Cioffi
Nuove sfide, vecchie passioni. Alessandra Siviero alla guida della Fondazione per l’Architettura e punta su internazionalizzazione, AI, giovani e cultura del progetto
È appena rientrata da Osaka, dove ha partecipato all’Expo come consigliera dei Musei Reali. Eppure si tratta solamente di uno dei tanti ruoli ricoperti da Alessandra Siviero, architetta che nel torinese si è fatta strada da Fondazione Crt fino alle cariche di oggi. Oltre all’incarico per Musei Reali, è vicepresidente dell’Ordine degli Architetti, consigliera di Fondazione Torino Musei, consigliera della SIAT – Società Ingegneri e Architetti di Torino –, delegata Inarcassa per Torino e provincia. A tutto ciò si aggiunge un nuovo tassello con la recente nomina a presidente della Fondazione per l’Architettura. Più che di un nuovo inizio, di fatto si può parlare di un ritorno: aveva guidato la Fondazione già dal 2019 al 2021.
Una realtà che si rivolge a una comunità di oltre 7 mila architetti nel Torinese e a una rete ancor più ampia di oltre 11 mila professionisti riuniti nella Federazione Interregionale. E che propone un’attività formativa che si concretizza in circa 170 corsi all’anno. Numeri che raccontano una struttura radicata, capace di promuovere progettazione e momenti di confronto tra istituzioni, professionisti e comunità. Per realizzare questi obiettivi, Siviero oggi può contare su un consiglio di amministrazione rinnovato che unisce figure differenti. Ci sono gli architetti, certo, ma anche accademici, manager e esperti di innovazione.








