Roberta Ingaramo è la nuova presidente dell’Ordine degli architetti di Torino. Una nomina in parte inattesa, visto che la nuova leader non è stata la candidata più votata alle consultazioni del 13 maggio: aveva chiuso la tornata elettorale con 507 voti, contro i 556 ottenuti dalla sfidante Alessandra Siviero. Ma alla fine, più dei consensi ottenuti dai singoli, hanno pesato gli accordi tra i 15 consiglieri, che erano espressione di quattro liste differenti. E Siviero dovrà accontentarsi della vicepresidenza.

"Ho scelto di mettermi a disposizione come figura istituzionale di garanzia in un Consiglio composto da 15 professionisti con esperienze e provenienze differenti, con i quali si è già avviato un dialogo aperto e costruttivo”, sono le prime parole della neo presidente. Che spiega: “L’intento è quello di condurre un mandato che metta al centro le persone e le loro competenze, valorizzando il contributo di tutte e di tutti per costruire, insieme, un percorso condiviso per il bene dell’Istituzione”. A breve, annuncia Ingaramo, “redigeremo un documento programmatico che sarà presentato e aperto al contributo degli iscritti, affinché le linee di indirizzo e le progettualità dell’Ordine riflettano una pluralità di visioni e siano coerenti con le sfide che la professione oggi affronta”.