L’Italia si ferma e la politica si incendia. Lo sciopero generale per Gaza, indetto mercoledì per venerdì, innesca — non era imprevedibile — uno scontro durissimo tra Matteo Salvini e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. E l’annunciato giro di vite sul regime degli scioperi rilanciato dal vicepremier, in particolare le multe per le convocazioni irregolari, fa da detonatore.