“Non c’è nessuna guerra politica. Salvini è due giorni che come ministro sta minacciando dei cittadini che liberamente utilizzano un diritto sancito dalla Costituzione”. Lo ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini a ’Il Cavallo e la Torre’ su Rai3. “Io non l’ho mai vista una cosa di questa natura. Perché lui deve garantire noi e deve garantire tutti i cittadini nell’esercizio dei loro diritti”, ha spiegato. Salvini “deve sapere ascoltare il messaggio che arriva dal Paese”, ha aggiunto.
“C’è una ’guerra politica’ da parte della Cgil verso il governo come ha dichiarato oggi Matteo Salvini? ”Credo che da qualche tempo la Cgil lo dica anche espressamente, non guerra politica ma insomma un appello alla rivolta sociale. Come governo siamo soddisfatti che i temi che vengono portati in piazza non sono quelli dell’occupazione e dei temi economici, tutti temi sui quali il governo sta marcando dei risultati come non si verificavano da anni e da decenni, e questo anche su quelli della sicurezza e dell’immigrazione”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando con i giornalisti a margine della Leopolda a Firenze.
«I dati rilevati alle 19 parlano di una partecipazione allo sciopero che tra i dipendenti pubblici si ferma complessivamente al 7%». Lo afferma il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo secondo cui «è inoltre probabile che, guardando la serie storica dei precedenti scioperi, il dato finale della partecipazione sarà inferiore». «È giusto, infine, sottolineare come in comparti fondamentali per i servizi ai cittadini il dato sia stato decisamente più basso come rileva l’1,77% della sanità. La Pubblica amministrazione - ha concluso - ha garantito la piena operatività, assicurando così l’erogazione dei servizi ai cittadini senza disagi. La scarsa adesione conferma l’impegno quotidiano delle nostre persone nel mantenere efficiente la macchina amministrativa, anche di fronte a improvvise iniziative di sciopero».












