Con una straordinaria coincidenza temporale, proprio nel giorno che vede a Trieste l’apertura del congresso della Società italiana obesità, viene approvato in via definitiva anche dal Senato il disegno di legge su “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”.

Il provvedimento prevede il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica e strategie di contrasto alla patologia, oltre che la presa in carico del paziente e iniziative di prevenzione. Non prevede, però, un fondo apposito né l’inserimento della patologia nei Lea, strumento che potrebbe garantire diritto alle cure a tutti i cittadini. Con il riconoscimento dell’obesità come malattia, comunque, l’Italia diventa il primo Paese al mondo con una legislazione specifica. Ed è ovviamente soddisfatto Roberto Pella, capogruppo in Commissione Bilancio per Forza Italia e primo firmatario della legge.

“L’obesità rappresenta una emergenza globale – ha precisato – che interessa fortemente anche il nostro Paese. Averla riconosciuta oggi, grazie al voto dell’Aula del Senato, come una vera e propria malattia testimonia la volontà piena di affrontarla come una priorità nazionale”.

Contro l’obesità riprogrammiamo il metabolismo con una puntura