Non è più solo una questione di bilancia. È una questione di cuore, di prevenzione, di sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Nel giorno della World Obesity Day 2026, il Senato della Repubblica ospita la firma del Manifesto di Erice sull’Obesità, documento che punta a trasformare l’approccio italiano a una patologia che nel mondo coinvolge oltre 800 milioni di persone. In Italia, secondo le più recenti stime epidemiologiche, oltre 6 milioni di adulti convivono con l’obesità e circa il 46% della popolazione è in eccesso ponderale. Numeri che si traducono in un aumento significativo di diabete, malattie cardiovascolari, tumori e patologie osteoarticolari, con un impatto crescente sui costi sanitari e sociali. Non a caso il tema entra nel cuore delle istituzioni. Accanto ai rappresentanti parlamentari e governativi, la comunità scientifica è chiamata a tradurre l’evidenza in politiche strutturate e accesso appropriato alle cure.
Tra i protagonisti del confronto, l’IRCCS San Raffaele Roma con il Prof. Massimiliano Caprio, Responsabile del Laboratorio di Endocrinologia Cardiovascolare, Professore Ordinario di Endocrinologia e Delegato della Società Italiana di Endocrinologia (SIE).












