Prende sempre più quota l’ipotesi del ticket Vittorio Grilli-Alessandro Melzi d’Eril per il ruolo di presidente e quello di ceo di Mediobanca. Ieri il comitato nomine e il board hanno continuato a lavorare sulla lista dei nomi da depositare il 3 ottobre in vista dell’assemblea del 28. Ci sono state le ultime verifiche che hanno toccato deleghe, poteri e aspetti economici, temi che non hanno ancora trovato il punto di caduta finale. L’accordo potrebbe arrivare nelle prossime ore, salvo sorprese. Grilli, già ministro del Tesoro, oggi al vertice di JP Morgan in Europa, è da molti anni il consulente di Delfin, primo azionista di Mps, e lo è stato a lungo anche del fondatore Leonardo Del Vecchio. Se il quadro verrà confermato, Grilli sarà un presidente con deleghe operative e, forte delle sue relazioni e competenze, contribuirà a dare una spinta all’investment banking.