Fare squadra, smussare le tensioni, mai acuire i contrasti. Chi conosce Alessandro Melzi d’Eril, candidato a prendere il timone di Mediobanca come amministratore delegato, dice che il manager si è già messo a studiare. Con un unico obiettivo: stabilizzare l’istituto dopo mesi di tensioni, tutelarlo e rimetterlo su un percorso virtuoso, cercando sintonia con tutti. Il suo compito sarà di mettere a terra le sinergie tra il Monte dei Paschi e Piazzetta Cuccia, preservandone i valori. Così come d’altronde ha fatto in Anima Holding che guida come ad dal 2020 dopo aver averla portata in Borsa nel 2014.