Fare squadra, smussare le tensioni, mai acuire i contrasti. Chi conosce Alessandro Melzi d’Eril, candidato a prendere il timone di Mediobanca come amministratore delegato, dice che il manager si è già messo a studiare. Con un unico obiettivo: stabilizzare l’istituto dopo mesi di tensioni, tutelarlo e rimetterlo su un percorso virtuoso, cercando sintonia con tutti. Il suo compito sarà di mettere a terra le sinergie tra il Monte dei Paschi e Piazzetta Cuccia, preservandone i valori. Così come d’altronde ha fatto in Anima Holding che guida come ad dal 2020 dopo aver averla portata in Borsa nel 2014.
Chi è Alessandro Melzi d’Eril, l’aristocratico con laurea alla Bocconi (liceo al Severi di Milano) che guiderà Mediobanca
Dalla Dresdner ad Anima che ha guidato dal 2020 dopo aver averla portata in Borsa nel 2014, chi è il nuovo timoniere. Sarà in Mediobanca dal 29 ottobre, un giorno dopo l’assemblea









