Un consiglio di amministrazione di dodici membri, uno in più di quanto ipotizzato fino alla vigilia della presentazione della lista. Il Monte dei Paschi ha depositato ieri, ultimo giorno utile, l’elenco dei candidati per il board di Mediobanca. In cima alla lista, approvata giovedì notte dal cda di Mps presieduto da Nicola Maione, come già anticipato nei giorni scorsi, ci saranno Vittorio Grilli e Alessandro Melzi d’Eril. L’ex ministro dell’Economia indicato per la carica di presidente, il secondo per quella di amministratore delegato.

Lo statuto di Mediobanca prevede in realtà che la scelta dei vertici sia affidata allo stesso consiglio di amministrazione. Per questo, per rispettare la previsione statutaria, il Monte si è limitato a indicare i nomi del candidato presidente e del candidato amministratore delegato, raccomandandone fortemente la nomina. Ieri Melzi d’Eril si è intanto dimesso dalla carica di amministratore delegato di Anima per «cogliere» la nuova opportunità offerta dalla guida operativa di Mediobanca. Gli altri dieci membri del board sono stati scelti tra profili di elevato standing. Alcuni provengono dal mondo imprenditoriale, altri sono capi azienda, altri ancora hanno esperienza tra i regolatori e controllori del mercato.