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Andrea Celesti

Dopo lo stupro del 2024 erano state annunciate bonifiche dal Campidoglio. Solo due sottopassi sono chiusi

È passato un anno da quella notte di fine settembre, quando una donna di 42 anni fu trascinata e violentata nel sottopasso in piazza della Croce Rossa. Da allora, i tunnel della zona sono diventati molto più di un semplice attraversamento pedonale: sono il simbolo di una ferita aperta, un punto sensibile sulla mappa della città.

Il tombamento degli altri sottopassiEppure, a dodici mesi di distanza, il tempo qui sembra essersi fermato. Dopo l’omicidio di Norma Maria Moreira da Silva nel 2017 in piazza della Croce Rossa e le innumerevoli rapine, lo stupro del 2024 doveva segnare un punto di svolta. All’inizio si parlò di affidare questi spazi a librerie, start-up e associazioni. Ma mentre il restyling di superficie è andato avanti, con l’inaugurazione del nuovo piazzale di Porta Pia a luglio di quest’anno, il progetto di recupero del sottosuolo è rimasto in sospeso.