Tensione ai massimi livelli. Non c’è solo la prima sconfitta in campionato, la seconda stagionale dopo quella di Champions con il City, il lunedì del Napoli dopo il ko per mano del Milan vive di un caso che di certo non aiuta. Specie se i due protagonisti sono il tecnico Antonio Conte e un campionissimo che risponde al nome di Kevin De Bruyne: due “pesi massimi” che si scontrano, due titani di successo e personalità che vivono su posizioni forti create da un passato luminoso, e chissà adesso chi sarà il primo a fare un passo verso l’altro. Anche perché questo Napoli, che rispetto alla scorsa stagione gioca pure sul fronte europeo, non può di certo permettersi di incrinarsi, nemmeno minimamente, ora. Sostituito all’Etihad dinanzi ai suoi ex tifosi, De Bruyne non ha battuto ciglio: il Napoli era rimasto in dieci per il rosso a Di Lorenzo e il cambio di Conte aveva una natura prettamente tattica. Scelta capita da de Bruyne – il cui aplomb era stato motivo di elogio da gran parte della critica - applaudito dal suo ex pubblico e forse anche meno amareggiato dall’uscita. Ieri sera invece, nella sua prima volta alla Scala del calcio nel campionato italiano, il belga, chiamato fuori dalla contesa quando il Napoli doveva rimontare, ha mostrato tutto il proprio disappunto. “Mi auguro che De Bruyne si sia mostrato contrariato per il cambio a causa del risultato, perché in caso contrario ha trovato la persona sbagliata”, non ha tardato a puntualizzare Conte, in una conferenza stampa che non poteva essere come le altre.
Tensione De Bruyne-Conte. Da Cristiano a Tevez e Lautaro, tutte le liti tra “fenomeni” e allenatori
Il belga è uscito gesticolando non esattamente entusiasta della sostituzione. Il mister gli ha replicato in conferenza stampa: «Mi auguro si sia mostrato contr…










