Alla fine è sempre così, dopo una partita storta, una sostituzione mal digerita e critiche a pioggia, i grandi campioni rispondono sempre sul campo nella partita successiva. E così è successo anche a Kevin De Bruyne, decisivo con i suoi assist e le sue giocate nella sofferta vittoria del Napoli contro lo Sporting in Champions League. Nel post-partita ha sorriso anche Antonio Conte, che ha chiarito per l’ennesima volta la sua posizione in merito al piccolo caso che si era generato dopo il ko del Meazza contro il Milan ed il cambio di De Bruyne: "Anche io voglio vincere e se faccio le sostituzioni è per vincere". Il belga, dal canto suo, aveva detto: “Non è successo niente, ma io sono un vincente, voglio giocare a calcio e voglio fare la differenza”, taglia corto Conte con un ghigno dipinto sul volto.

Conte non si era fatto intimorire, gli aveva ricordato ancora una volta chi comanda: “KDB arrabbiato? Spero per la prestazione e non per altro, perché ha trovato la persona sbagliata”. Anche Oriali ci ha messo del suo per ricomporre la situazione con l'ex Manchester City, mentre Conte ha poi aggiunto: "Non ho niente da dire a Kevin che è un ragazzo serio che si impegna, capisco che vuole giocare, ma ci sono le sostituzioni”. Il belga s'è caricato il Napoli sulle spalle in Champions e, quando ha potuto, ha alzato il livello e ricamato calcio alla sua maniera: Hojlund ringrazia, prima lo faceva un altro attaccante nord-europeo con la H, un certo Haaland (ieri a segno con l’ennesima doppietta, stavolta al Monaco).