Kevin De Bruyne si prende la scena al Maradona nella notte di Champions League che vede il Napoli battere lo Sporting Lisbona 2-1. Il fuoriclasse belga diventa decisivo con due assist perfetti per la doppietta di Hojlund, cancellando così le tensioni nate dopo la discussa sostituzione di San Siro contro il Milan. Antonio Conte aveva infatti ribadito con fermezza che “non concederà a nessuno alcun tipo di sfogo o risentimento per una sostituzione”.

Sul campo, però, De Bruyne ha risposto da leader. Intervistato da Sky dopo il match, ha voluto chiarire la sua posizione: “Sul rapporto con il mister devo dire che non c’è stato mai nessun problema — le sue parole — Io sono un vincente e voglio fare la differenza in campo”. Parole nette, che però hanno suscitato una riflessione piuttosto pungente da parte di Alessandro Costacurta in studio. L’ex difensore del Milan ha ricordato come il Napoli abbia già dimostrato la propria forza senza il belga: “Arriva in una squadra che ha vinto l’ultimo Scudetto, e dunque in una squadra che ha vinto anche senza di lui”. Un messaggio chiaro: il talento di De Bruyne è indiscusso, ma deve inserirsi in un contesto che ha già una sua identità vincente.

NAPOLI, RISSA ANTONIO CONTE-DE BRUYNE: COSA C'È DIETRO DAVVERO