Gli assist di Kevin De Bruyne e i gol di Rasmus Hojlund salvano Antonio Conte: il suo Napoli soffre in casa contro lo Sporting Lisbona, ma grazie ai due nuovi acquisti estivi trova tre punti cruciali per il suo cammino in Champions League e per il morale, soprattutto dopo la sconfitta a San Siro contro il Milan. “Quella sconfitta ci ha dato quella spinta, cattiveria e attenzione che stasera abbiamo avuto. Se non fossimo stati squadra oggi sarebbe stata dura”, ha analizzato Conte a fine gara. Inevitabile anche la domanda su De Bruyne, tra polemiche per le sostituzioni e assist decisivi: “Rispetto agli altri 8 acquisti viene da una realtà ed esperienze consolidate, ha giocato ad altissimi livelli, quello che chiedo è di mettersi sempre al servizio della squadra con la giusta grinta che unita alla qualità ci permette di alzare il livello. Non ho niente da dire a Kevin, è un ragazzo che si impegna. Io voglio vincere e faccio le sostituzioni per quello. Fa parte del gioco”, ha spiegato Conte.

Il Napoli doveva fronteggiare molte assenze in difesa, ma aveva tutti i titolare da centrocampo in su: Lobotka in mediana, Politano, Anguissa, De Bruyne e McTominay dietro a Hojlund unica punta. Ma contro lo Sporting Lisbona ha faticato: la squadra lusitana ha tenuto bene il campo e ha impedito al Napoli di rendere fluida la manovra. I partenopei hanno giocato spesso in sicurezza, senza rischiare nulla ma anche rinunciando a costruire grandi occasioni. L’unico spiraglio del primo tempo è arrivato al 36′ grazie ad un ripartenza rapida sull’asse De Bruyne-Hojlund. Palla verticale del belga per il danese che batte Rui Silva in uscita: è il gol che sblocca la gara.