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Rinaldo Frignani

Lo scenario dopo il blocco non è prevedibile. Meloni sente Trump

I toni sono empatici. Nessuna drammatizzazione, né ultimatum. Ma le parole sono chiare, inequivocabili. E soprattutto lo è la descrizione di quello che potrebbe accadere nel giro di pochi giorni a una dozzina di miglia dalle coste di Gaza. A rendere tutto ancora più serio e discreto sono le mura di una caserma dei carabinieri, quella della compagnia Roma San Pietro, nel rione Prati.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto lo dice da tempo, e ieri lo ha ripetuto più volte alla portavoce della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia, e alle attiviste Simona Moscarelli e Giorgina Levi. Lo hanno ascoltato, ma non possono rappresentare tutti gli oltre cinquanta italiani imbarcati sui natanti che a giorni potrebbero essere intercettati dai soldati dell’Idf con conseguenze imprevedibili.