La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha sentito il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al centro del colloquio, viene riferito, la situazione del Medio Oriente e in particolare di Gaza.
Benjamin Netanyahu incontra l'inviato speciale Usa Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, per discutere le divergenze ancora rimaste sul piano dell'amministrazione Trump per mettere fine alla guerra a Gaza. Lo rivela su Channel 12 il giornalista Barak Ravid, sottolineando che le principali preoccupazioni di Israele riguardano la necessità di garanzie più forti disarmo di Hamas e il rifiuto della possibilità che l'Anp abbia un ruolo nel dopoguerra di Gaza. Secondo l'emittene pubblica israeliana Kan, che cita una fonte vicina al premier israeliano, vi sarebbero quindi ancora delle «divergenze significative» tra la Casa Bianca e Netanyahu che deve incontrare domani Donald Trump. Nell'intervista oggi a Foxnews, Netanyahu parlando del piano ha detto che «i dettagli devono essere definiti». E riguardo alla possibilità di garantire un passaggio sicuro ai leader di Hamas, ha affermato: «se i leader di Hamas finiscono la guerra, rilasciano tutti gli ostaggi, li lasciamo andare. Questo è qualcosa che ho detto in passato, ma deve essere definito. Tutto questo fa parte, credo del piano. Non voglio anticipare, perché stiamo discutendo proprio ora».













