COPENAGHEN - L’Italia è pronta a fare la sua parte se il piano di pace concordato da Trump e Netanyahu dovesse andare in porto. In questi ultimi giorni Giorgia Meloni ha parlato diverse volte con Tony Blair, ed è stata messa al corrente della costruzione dettagliata di un progetto che ha tanti risvolti. L’Italia è pronta, come ha detto la stessa premier, due sere fa, e in questo caso un ruolo potrebbe articolarsi nell’allargamento del nostro contingente di carabinieri per addestrare la polizia palestinese, nella possibilità di contribuire con propri soldati a una forza di pace multilaterale, in un posto nel board che dovrebbe governare la Striscia di Gaza nei primi tempi e infine nel coinvolgimento di alcuni grandi gruppi italiani di costruzioni.