Avere la pressione alta, assumere un antidepressivo o fumare due pacchetti di sigarette al giorno. E ancora, portare in tavola piatti salutari o fare attività fisica con regolarità. Oggi questi elementi possono fornire indizi importanti sulla nostra salute futura. Un traguardo raggiunto grazie a Delfi-2M, un nuovo sistema di intelligenza artificiale sviluppato da Moritz Gerstung, data scientist del German Cancer Research Center di Heidelberg, insieme ai suoi colleghi, e descritto su Nature.

La piattaforma è in grado di analizzare e processare in sequenza, come un testo da leggere e interpretare, una molteplicità di parametri (età, sesso, indice di massa corporea, consumo di tabacco e alcol, diagnosi, ricoveri, prescrizioni di farmaci) di ciascun individuo per prevedere, con vent’anni di anticipo, la possibilità di sviluppare oltre mille malattie, tra cui tumori, patologie cardiovascolari o neurodegenerative, diabete, problemi psichiatrici o dermatologici.

Le fasi operative

Il lavoro degli scienziati è iniziato con l’analisi dello scenario. Attualmente sono già disponibili strumenti che stimano la probabilità individuale di sviluppare diversi disturbi, ma la maggior parte è tarata su una sola malattia: per avere un quadro completo, il medico dovrebbe ricorrere a decine di applicazioni in parallelo.