Per il 68,3% degli automobilisti il motore del futuro resta quello termico, sommando tutte le sue diversificazioni di alimentazione ed elettrificazione.

E' quanto emerge da una analisi dei risultati del più recente sondaggio pubblico realizzato dall'Unione Italiana dei Giornalisti dell'Automotive (Uiga) in collaborazione con Bosch e Point S.

Le 4.352 schede che sono state fornite attraverso la piattaforma www.ilmotoredelfuturo.it collocano invece l'elettrico (puro o con range extender) al 20,4%, con un sorprendente idrogeno - visto che in Italia è ancora difficilmente utilizzabile - all'11,4%.

Nel dettaglio, la scorsa edizione del sondaggio Uiga colloca al primo posto il motore benzina e gasolio non elettrificato con una quota del 16,9%. L'Ibrido è però al secondo posto con il 15,8% seguito a breve distanza dall'ibrido ricaricabile (plug in) con il 13,2%.

Sommando gli ultimi due valori (29%) - commenta l'Uriga, si ha la conferma che l'elettrificazione dei motori termici è vista come la soluzione più equilibrata e sensata per il presente e il futuro immediato della mobilità.