Gli automobilisti si lamentano che sono costose da acquistare, difficili da ricaricare e temono per il deprezzamento dell'usato oltre che soffrire ancora della cosiddetta “ansia da colonnina”, eppure secondo un rilevamento della multinazionale britannica PWC l'82% si dichiara disposto a prendere in considerazione l'acquisto di un veicolo elettrico. E addirittura quasi il 60% sarebbe favorevole a centri urbani senza auto. Del resto, l'85% dei consumatori è preoccupato per il cambiamento climatico, una eresia quasi solo per Donald Trump, per i complottisti e per alcuni governi che non credono alla maggioranza della comunità scientifica e che sottovalutano alcuni eventi atmosferici sempre più frequenti.

L'evoluzione del Battery Management System

La transizione che dovrebbe almeno rallentare il surriscaldamento del pianeta è cominciata, ma viaggia a velocità tutt'altro che sostenuta, come conferma anche il rinvio a ottobre delle decisioni sul clima a livello comunitario. Luca Barbanotti, senior customer advisor advanced analytics and AI di SAS, colosso americano che si è espanso in Europa dal 1985 in poi, rileva anche come “all’interno del database consultabile pubblicamente realizzato dall’International Energy Agency (IEA), sotto la voce Transportation sono ad oggi elencati 96 diverse iniziative, ma solo 38 rientrano in una fase di testing sul mercato e nessuna ha raggiunto una comprovata maturità e stabilità”. Il tempo stringe: “La risposta passa anche, o soprattutto, per una maggiore diversificazione tecnologica, ovvero alla diversificazione del portfolio di tecnologie impegnate nella progettazione di un particolare bene o servizio”, suggerisce l'esperto. Che cita come possibili aiuti quelli del cloud-computing, di IoT e di Intelligenza Artificiale: “Entrano in gioco guidando, ad esempio, lo sviluppo dei Battery Management System di nuova generazione – spiega – La tecnologia base già tipica delle attuali batterie al litio viene diversificata mediante l’integrazione delle tecnologie cloud dedicate alla raccolta, gestione e valorizzazione del dato. I dispositivi risultanti prevedono il comportamento delle singole celle con accuratezza sensibilmente superiore ai BMS tradizionali”.