L'automobile resta il mezzo più utilizzato dagli italiani per gli spostamenti ma 6 cittadini su 10 pensano che nel proprio territorio esistano valide alternative all'auto, pur con differenze territoriali rilevanti.

La ricerca

Sono le conclusioni dell'indagine sulla mobilità sostenibile in Italia, realizzata dall'Istituto Piepoli per Eco Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti presentata in occasione della prima giornata della manifestazione che fa il punto sulla transizione ecologica della mobilità di persone e merci in Italia, in coincidenza con l'inizio della 'Settimana europea della Mobilita' 2025'. L'automobile, spiega la ricerca, è ancora la protagonista degli spostamenti degli italiani: resta il mezzo più utilizzato per quelli frequenti (77%), il 92% degli italiani la utilizza almeno una volta alla settimana e il 65% ritiene che la propria mobilità sia dipendente da questo mezzo di trasporto. Solo il 19% degli italiani usa frequentemente il trasporto pubblico (ogni giorno e da 3 a 5 volte a settimana).

I problemi delle elettriche

Barriere di prezzo, criticità delle tecnologie e delle infrastrutture sono le cause, secondo la ricerca, che frenano la diffusione dei veicoli elettrici. Gli italiani sono coscienti dell'impatto dei trasporti sui prezzi delle merci e vogliono l'intermodalità con il treno, a livello regionale scelto dal 57% della popolazione. Economia circolare, riciclo e riforestazione urbana sono opportunità da cogliere a tutti i livelli. C'è diffidenza ma anche curiosità per le tecnologie emergenti e l'intelligenza artificiale nel futuro della mobilità.