Bologna, 24 set. (askanews) – Al Cersaie di Bologna, tra migliaia di metri quadri di piastrelle e superfici, spicca una colomba che si muove con grazia monastica, uno struzzo danzante che disegna geometrie nella sabbia e un gufo dallo sguardo ipnotico. Non è uno zoo, ma la nuova frontiera della ceramica secondo Moooi, il brand del design eclettico che dopo vent’anni di arredi e luci decide di calpestare – letteralmente – nuovi terreni. La partnership con ABK Group segna l’ingresso nel mondo delle superfici ceramiche con “Nesting Room”, una collezione che promette di trasformare gli ambienti in rifugi meditativi.
“Pensiamo che la ceramica sia una delle superfici che ha bisogno d’amore – racconta Marcel Wanders, fondatore e direttore creativo di Moooi -. C’è molta bella ceramica in circolazione ma ha bisogno di un po’ di creatività in più. Non possiamo fare solo pietre naturali tutto, abbiamo bisogno di più di fantasia, più di romanticismo, più divertimento”. Wanders non è nuovo alle provocazioni nel design. Questa volta l’ispirazione arriva da quella che definisce “l’idea dell’animale estinto” – creature fantastiche che esistono solo nell’immaginazione e che ora diventano texture e superfici in gres porcellanato. Per ABK, azienda modenese con oltre 30 anni di storia e circa 200 milioni di fatturato, rappresenta un salto nel lifestyle design di alta gamma. La scelta del partner italiano non è casuale.







