Detto ciò, l’esponente del governo presenta una soluzione per fare in modo che le imbarcazioni possano consegnare i pacchi, con cibo e medicinali, destinati ai civili. «Se il reale desiderio dei partecipanti alla flottiglia – viene sottolineato nella nota - è fornire aiuti umanitari piuttosto che servire i terroristi, invitiamo le navi ad attraccare al porto turistico di Ashkelon e a scaricare lì gli aiuti, da dove saranno trasferiti prontamente e in modo coordinato alla Striscia di Gaza».