"Questa flottiglia, organizzata da Hamas, è destinata a servire Hamas".

Così su X il Ministero degli Esteri israeliano. "Israele non permetterà alle navi di entrare in una zona di combattimento attiva" e "la violazione di un blocco navale legittimo. Se il reale desiderio dei partecipanti è fornire aiuti umanitari invece che servire Hamas, Israele invita le navi ad attraccare al porto di Ashkelon e a scaricare lì gli aiuti, da dove saranno trasferiti prontamente e in modo coordinato a Gaza. Israele esorta i partecipanti a non violare la legge e ad accettare la proposta di Israele per un trasferimento pacifico di qualsiasi aiuto".

"Si sono avvistati più droni, la cui origine non è stata ancora identificata, vicino alla flotta e che la seguono. Questo improvviso aumento dell'attività aerea ci preoccupa". È quanto ha segnalato in un messaggio postato sul suo canale Telegram la Global Sumud Flotilla, la spedizione con una quarantina di imbarcazioni di 44 Paesi, che sta raggiungendo le coste di Gaza per rompere il blocco israeliano e portare aiuti umanitari alla popolazione. L'episodio si è verificato alle 21,09 di domenica ora italiana.

A segnalarlo anche i dem Arturo Scotto e Annalisa Corrado, che sono a bordo della Flotilla. "Ieri sera a poco più di duecento miglia dalla costa di Porto Palo - spiegano in una nota - si è manifestata in maniera visibile una presenza di droni costante sopra le imbarcazioni della Global Sumud Flottilla. Li abbiamo visti chiaramente anche dalla nostra imbarcazione, la Karma. Non è noto che origine abbiano e per quale motivo abbiano volato per diverse ore della notte sopra le nostre teste. Possiamo solo auspicare che non si tratti di una forma di avvertimento. Facciamo appello ai governi europei affinché viglino perché questo non accada. Nessuno tocchi la Flotilla".