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23 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:30
“La richiesta di Israele di ‘attraccare e trasferire’ gli aiuti fa parte del suo blocco in corso a Gaza”. Lo sostengono gli attivisti del Global Movement to Gaza, nucleo portante della spedizione della Sumud Flotilla, criticando fortemente le richieste del governo Netanyahu. Mentre le barche della Flotilla sono a un terzo della loro navigazione verso Gaza, il ministero degli Esteri israeliano ha lanciato un duro avvertimento in una nota del 22 settembre: “Questa flottiglia, organizzata da Hamas, è destinata a servire Hamas. Israele non permetterà alle imbarcazioni di entrare in una zona di combattimento attiva e non consentirà la violazione di un blocco navale legittimo”. “Se il reale intento dei partecipanti alla flottiglia è quello di fornire aiuti umanitari e non servire Hamas – si legge nella nota – Israele invita le imbarcazioni a attraccare al Marina di Ashkelon e a scaricare lì gli aiuti, da dove saranno trasferiti prontamente in maniera coordinata nella Striscia di Gaza”. “Israele esorta i partecipanti a non violare la legge e ad accettare la proposta israeliana per un trasferimento pacifico di eventuali aiuti in loro possesso”, conclude il comunicato del ministero guidato da Gideon Sàar.







