La gamba crivellata dalle schegge dei bombardamenti di Ferragosto e l’infezione da ameba: Yaqoub Shebab, il bimbo di Gaza curato a distanza dai pediatri del Policlinico Umberto I resta ostaggio del conflitto. Notizie circolate nelle ultime ore, riguardo a un suo possibile trasferimento a Roma, non trovano conferma. Suo malgrado il bambino (cinque anni) diviene simbolo di una sconfitta umanitaria più generale.
Gaza, per Yaqoub curato via WhatsApp dai pediatri dell'Umberto I, si muove la politica: «Fatelo venire a Roma»
Il bambino ha 5 anni. Interpellanza di Avs per intensificare le pressioni del governo italiano su Israele affinché autorizzi le evacuazioni sanitarie






