Si chiede a Yaqoub, anni cinque, di resistere. Di far fronte ai crampi intestinali, al dolore di mille schegge nella gamba e ovviamente alla sofferenza emotiva dovuta alla perdita di babbo e mamma. Si invita a sperare e intanto si preparano i documenti. Pochi giorni fa i funzionari della Farnesina hanno integrato gli elenchi di persone per le quali è stata richiesta un’evacuazione urgente, una fuoruscita per ragioni di salute. Il Corriere ha interpellato il ministero e a fronte della consapevolezza di essere in presenza di una guerra si è replicato che «il caso di Yaqoub è noto ed è in evidenza tra i tanti dei quali ci stiamo occupando».
«Yaqoub per portarti da noi serve l'autorizzazione di Israele»: così la Farnesina organizza il trasferimento a Roma. Il Nobel Parisi organizza un'assemblea cittadina
Israele deve autorizzare i corridoi umanitari e non è affatto chiaro se e quando lo farà e se almeno i 5 bambini che il Policlinico Umberto I può curare potranno farcela. La società civile protesta ma il governo israeliano non ascolta






